Deduzione naturale

La deduzione naturale è un possibile sistema deduttivo che utilizza il linguaggio naturale per questo motivo più beginner friendly. Lo facciamo prima per la Logica Proposizionale che è molto facile Il sistema deduttivo Poniamo l’esistenza di Assiomi (formule in una certa logica) e regole di inferenza definite sotto. Esempi sono $P \vdash \varphi$ se $\varphi$ è un assioma. O altre cose simili con $\land$ e simili… Una dimostrazione allora è una sequenza di $\varphi_{1}, \dots, \varphi_{n}$ dove $\varphi_{i}$ è derivata con le regole di inferenza e $\varphi_{1}, \dots, \varphi_{i - 1}$. ...

August 28, 2024 · Reading Time: 7 minutes ·  By Xuanqiang Angelo Huang

Fisica del Wireless

Introduzione Radio <img src="/images/notes/image/universita/ex-notion/Fisica del Wireless/Untitled.png" style="width: 100%" class="center" alt="image/universita/ex-notion/Fisica del Wireless/Untitled"> Antenna: converte corrente in segnali radiorequenza e viceversa. le segnali radiofrequenza sono onde radio con frequenza diversa per rappresentare 1 o 0. Un altro modo per mandare 1 o 0 sarebbe semplicemente cambiare l’intensità della onda, mantenendo la stessa frequenza. Viene utilizzata una variazione di potenziale elettrico per creare il segnale, dovrebbe essere un oscillatore armonico in pratica credo. Creando questo flusso di elettroni, crea anche un campo elettromagnetico a lui ortogonale, questa è l’onda radio, che si propaga alla velocità della luce. ...

August 28, 2024 · Reading Time: 10 minutes ·  By Xuanqiang Angelo Huang

Introduzione a reti

Questa nota raccoglie note introduttive al corso di reti dei calcolatori fatto all’università di Bologna. 0.1.1 Definizione di rete di calcolatori (2) I requisiti sono principalmente 2 Essere autonomi nel calcolo (capacità di eseguire dei programmi) Essere interconnessi (capacità di ricevere ed inviare dei segnali) Gli scopi sono principalmente per la comunicazione fra utenti o calcolatori. Non-esempi Rete telefonica, non sono autonomi Rete televisiva Esempi Smartphones con wi-fi WWW E-mail Una rete di calcolatori è un insieme di dispositivi autonomi, cioè in grado di eseguire e svolgere autonomamente i compiti programmati di calcolo e di comunicazione, interconnessi tra loro da supporti fisici alla trasmissione di segnali. Non sono considerate reti di calcolatori, ad esempio, né le reti di comunicazione telefonica (i cui terminali telefonici non sono dispositivi autonomi), né le reti di distribuzione televisiva (in quanto i televisori non sono dispositivi autonomi in grado di comunicare informazione). Nel prosieguo della presentazione, con il generico termine di “rete” o “rete di comunicazione” intenderemo implicitamente solo le reti di calcolatori elettronici. Con l’avvento dei calcolatori elettronici, e con la loro diffusione tra comunità sempre più grandi di utenti, è emersa l’esigenza e l’utilità di fornire un supporto alla comunicazione tra utenti, attraverso l’uso del calcolatore, supportando innovativi servizi di comunicazione per l’utente, quali ad esempio il World Wide Web e la posta elettronica. In tempi più recenti si sono sviluppati ulteriormente i sistemi di rete includendo Internet of Things (IoT), reti senza fili (Wireless), ecc. Le necessità di comunicare e condividere informazione sono tra i principali motivi che favoriscono la nascita e lo sviluppo di reti di calcolatori. La fruizione dell’informazione contenuta in questo corso rappresenta un esempio. Un ulteriore aspetto che ha favorito la nascita e la diffusione delle reti di calcolatori è legato alla possibilità di condividere dispositivi costosi, altrimenti sotto-utilizzati, come ad esempio stampanti o capienti dispositivi di memorizzazione dei dati, e la possibilità di accedere e lavorare sui dati di un calcolatore, senza doversi spostare fisicamente sul calcolatore stesso. Una rete di calcolatori può consentire di eseguire calcoli complessi in parallelo e in maniera distribuita, aumentando le prestazioni per l’ottenimento dei risultati. In tal senso, le reti rendono possibile la scalabilità dei sistemi di comunicazione e di calcolo: il numero di dispositivi usati, e l’investimento relativo, possono essere dimensionati dinamicamente in funzione delle richieste di servizio. In tempi recenti, le reti sono utilizzate in particolare per supportare la comunicazione utente, secondo svariate forme e applicazioni, oppure per supportare la comunicazione diretta tra dispositivi pervasivi e mobili (es. Internet of Things, Wireless Networks), ecc ...

August 28, 2024 · Reading Time: 23 minutes ·  By Xuanqiang Angelo Huang

Livello di Rete

Reti di Reti Le parti importanti per questo sono Data Plane e Control Plane (che ha saltato quasi tutto, ma almeno dijkstra lo dovresti fare bene) Introduzione (puoi skippare La puoi skipppare perché tratta in modo molto generare parti che saranno trattati in modo più approfondito in seguito. La parte importante forse è il riassunto di cosa faccia questo livello. Discussione rete locale globale Slide No, non è possible creare una connessione globale utilizzando le tecnologie locali, come hub, switch e simili, perché causerebbe flooding e impedirebbe scalabilità e crescita dinamica che è classica della rete ...

August 28, 2024 · Reading Time: 26 minutes ·  By Xuanqiang Angelo Huang

Livello di trasporto

Livello di trasporto Si parla di livello logico di trasporto, ma gran parte ne abbiamo già parlato in Livello applicazione e socket di UDP, TCP e Socket. trasporto end-to-end, nel senso che livello traporto viene visto solamente ad inizio e alla fine, in tutti i nodi intermedi non è visto sto pacchetto. UDP (3) Slide UDP Classico inizio e fine porta del socket. Lunghezza, si può vedere che massimo è 2 alla 16, e poi il checksum per vedere se è comunicato bene. 8 byte di header, quindi molto efficiente! Sposto a livello applicazione il check al mancato pacchetto. (esempio DNS) Oppure casi in cui perdere pacchetti non è molto importante. CARATTERISTICHE UDP ...

August 28, 2024 · Reading Time: 7 minutes ·  By Xuanqiang Angelo Huang

Mac Wifi

Introduzione Ricordiamo che vogliamo cercare di arbitrare l’accesso al canale fisico sottostante. In questo momento andiamo ad assumere di avere già tutto l’impianto di trasmissione fisica che abbiamo in Tecnologia Wireless, Modulazione wireless Fisica del Wireless. Obiettivi: Arbitraggio del singolo canale fisico (la tesi di dottorato del prof era su collision avoidance di wifi). Sia in tempo Sia in spazio (come gestire il segnale mandato nello stesso spazio) Utilizzo minimo di energia Quality of service Adaptive behaviour (come il 6G che vuole andare ad utilizzare AI per fare predizione). Evitare segnale spaghetti o jammed Collisioni fanno sprecare energia ad entrambi (sia ricevente sia sender) bisogna trovare un metodo per fare risoluzione (controllare il sender riguardo la trasmissione, in quanto non sono in grado di trasmettere e ascoltare in modo contemporaneo) Questo si lega alla parte di arbitraggio del canale Ricordiamo che ethernet provava ad ascoltare il segnale e provare a trasmettere, si può utilizzare la stessa cosa anche qui? No, ethernet permetteva di ascolatare il segnale nel momento di generazione, mentre wifi non può, perché semplicemente il segnale prodotto localmente è molto più grande. Inoltre wifi ha anche bisogno di fare multiplexing sullo spazio non solo nel tempo come per l’ethernet. ...

August 28, 2024 · Reading Time: 10 minutes ·  By Xuanqiang Angelo Huang

Modulazione wireless

Introduzione Digital modulation Slide introduzione Modulazione digitale: prendiamo un dato digitale e trasmesso con un segnale analogico, come le RF. ASK: amplitude shift keying FSK: frequency shift PSK: phase shift Questi sono i tre metodi principali, che dipendono dalle caratteristiche dell’onda descritte in Fisica del Wireless. TRE CARATTERISTICHE Power Resistenza interferenze. (robustezza) ANALOG MODULATION Per modulare un segnale analogico si utilizzano principalemente AM o FM, amplitude o frequency modulation, raramente si utilizza PM. ...

August 28, 2024 · Reading Time: 7 minutes ·  By Xuanqiang Angelo Huang

Network Address Translation

NAT Network address translation Introduzione Col il NAT possiamo avere tutto lo spazio degli IP di cui abbiamo bisogno, che però non sono esposti. All’esterno vengono esposte solamente l’IP del NAT. Schema classico NAT Quindi in breve All’esterno è esposto solamente l’indirizzo del router, il router, a seconda della porta giusta, dà in risposta al computer giusto, quindi all’interno della nostra rete conosciamo tutti gli indirizzi IP giusti. ...

August 28, 2024 · Reading Time: 2 minutes ·  By Xuanqiang Angelo Huang

Tecnologia Wireless

Introduzione Spettro del wireless networks (skip) Slide spettro Wirelesss networks Questo solamente la classica differenziazione fra radio, visibile, raggi x raggi gamma etcetera. Se andiamo a guardare le onde radio, quelle che ci interessano, se ho frequenza alta ho densità di frequenza alta, se ho frequenza bassa ho alta capacità di suparamento di ostacoli. ISM è una banda da 2 a 5.0 GHz e c’è tutto il WiFi, bluetooth. (anche wifi a 5 ghz. ...

August 28, 2024 · Reading Time: 6 minutes ·  By Xuanqiang Angelo Huang

VLAN

Introduzione Quando abbiamo una switch, ma vogliamo allo stesso momento andare a creare più LAN, allora abbiamo bisogno delle VLAN. Questi switch che hanno delle VLAN si chiamano managed switches Queste vlan sono numerate (ricorda l’espericomento cn LUCA!). Il problema Sono un protocollo livello 2 (Link-Layer, di collegamento), non vorremmo per esempio che un broadcast di una certa rete vada anche in altre reti che non centrino praticamente nulla, come possiamo vedere in figura. ...

August 28, 2024 · Reading Time: 1 minute ·  By Xuanqiang Angelo Huang